A cosa serve
Quando un componente già prelevato per un kit di montaggio risulta difettoso e va riparato, non si lavora il pezzo così com'è «consumato» dal kit: prima se ne storna il prelievo, così che torni disponibile a magazzino, e poi lo si lavora con un ciclo di riparazione dedicato. Il pezzo entra difettoso ed esce riparato mantenendo lo stesso codice, e il costo della riparazione confluisce nel valore del componente a magazzino.
L'ordine delle due operazioni non è invertibile: finché il pezzo risulta consumato dal kit non è disponibile a magazzino, e senza disponibilità il ciclo di riparazione non è prelevabile.
Due operazioni da non confondere
Lo storno del prelievo dell'intero kit e lo storno del prelievo per componente sono funzioni diverse. Per riparare un singolo pezzo si usa la seconda, descritta al punto 1: agisce sul singolo movimento della singola riga e resta praticabile anche in presenza di documenti già aperti sul kit.
1. Storno del prelievo del componente
Percorso: Display commesse → riga dell'item di commessa → Preleva selezionando i componenti, che apre la finestra Prelievo Ordine di Produzione per Componenti.

Da Display commesse, clic destro sulla riga dell'item e Preleva selezionando i componenti per aprire il prelievo per componenti.
Posizionati sulla riga del componente da riparare.
Fai clic destro sulla colonna Prelevata e scegli Storna il Prelievo (il comando è attivo solo se almeno un prelievo è già stato fatto).
Seleziona il movimento di prelievo da stornare.
Conferma. Il messaggio indica il movimento e la quantità, ha risposta predefinita No e avvisa che verrà rigenerato l'impegno sui componenti.
Lo storno agisce sul singolo movimento selezionato: se il componente è stato prelevato in più movimenti, viene stornato solo quello scelto.

Nella finestra Prelievo Ordine di Produzione per Componenti, clic destro sulla colonna Prelevata del componente → Storna il Prelievo.
Cosa succede
La causale del movimento originale passa a Prelievo rettificato e il pezzo rientra nel magazzino da cui era stato prelevato (non è prevista la scelta di un deposito diverso).
Viene stornato anche il movimento collegato sul magazzino WIP, e l'impegno del componente verso il ciclo viene rigenerato.
💡 Suggerimento
Per stornare il prelievo l'utente deve essere abilitato a prelievo, versamento e annullamento ordini di lavoro.
⚠️ Attenzione
Se sul ciclo esistono bolle di conto lavoro di fase, il sistema chiede una conferma aggiuntiva, avvisando che la valorizzazione del magazzino WIP potrebbe risultare compromessa. L'operazione è invece bloccata solo se il componente da stornare è l'unico prelevato dell'intero kit.
2. Creazione del ciclo di riparazione
Si crea un nuovo ciclo di lavoro in Modalità movimentazione Trasformazione, che preleva e versa lo stesso codice appena stornato dalla commessa: il pezzo entra difettoso ed esce riparato senza cambiare codice.

Il ciclo di riparazione sullo stesso codice, con Modalità movimentazione = Trasformazione e il Movimento link valorizzato.
Crea il ciclo sul codice del componente stornato, con Modalità movimentazione impostata su Trasformazione.
Valorizza il Movimento link, obbligatorio per questa modalità.
Nella scheda Fasi inserisci le lavorazioni di riparazione necessarie.
Preleva il ciclo: è possibile solo dopo lo storno del punto 1, perché il prelievo richiede il pezzo a magazzino.
Esegui le fasi, preleva eventuali ricambi, poi versa e chiudi il ciclo.
💡 Suggerimento
Il ciclo può essere creato anche prima dello storno: creare un ciclo e prelevarlo sono due atti distinti, ed è solo il prelievo a richiedere il pezzo disponibile.
Riparazione affidata a un fornitore esterno
Se la riparazione è affidata a un terzista, il ciclo include una fase di conto lavoro. Il documento di trasporto in uscita può essere emesso solo a ciclo già prelevato: non è quindi possibile inviare il pezzo al fornitore prima di aver completato lo storno e prelevato il ciclo.
3. Conclusione della riparazione
Al versamento del ciclo di riparazione il componente rientra a magazzino ed è di nuovo disponibile per il kit. Solo a questo punto si può ri-prelevare il componente sul ciclo di montaggio, dallo stesso percorso del punto 1.
Avvertenze
⚠️ Attenzione
L'ordine non è invertibile. Finché il pezzo risulta consumato dal kit, il ciclo di riparazione non è prelevabile: prima lo storno del prelievo del componente, poi il prelievo del ciclo di riparazione.
In sintesi
Se vuoi… | Fai così |
|---|---|
Rendere di nuovo disponibile a magazzino un componente difettoso | In Prelievo Ordine di Produzione per Componenti, clic destro sulla colonna Prelevata → Storna il Prelievo, seleziona il movimento e conferma. |
Riparare il pezzo mantenendo lo stesso codice | Crea un ciclo di lavoro in Trasformazione sullo stesso codice, valorizza il Movimento link, aggiungi le fasi e preleva. |
Affidare la riparazione a un terzista | Aggiungi al ciclo una fase di conto lavoro; il documento di trasporto esce solo a ciclo già prelevato. |
Chiudere la riparazione | Versa il ciclo di riparazione: il componente rientra a magazzino, poi ri-prelevalo sul ciclo di montaggio. |
